Cuore Savigliano: con Cantù un’altra festa al tie-break

Ancora un tie-break al PalaSanGiorgio e ancora una festa saviglianese. Il Monge-Gerbaudo Savigliano sovverte il pronostico della vigilia e, nel terzo turno del Girone Bianco della Serie A3 Credem Banca, supera al quinto set la Campi Reali Cantù e sale a quota 4 in classifica, mantenendo l’imbattibilità casalinga.

MVP dell’incontro è capitan Pistolesi, ma sono stati tanti i saviglianesi a meritarsi la copertina, a partire da Spagnol, top scorer con 30 punti, seguito a ruota dai 28 di Carpita.

La cronaca del match

Nel primo parziale, una Savigliano un po’ contratta subisce l’ottimo approccio degli ospiti, trascinati da Romano, ficcante al servizio, e dai punti di Chiapello e Argenta. Il 16-25 finale dice più di molte descrizioni.

Dal secondo set, invece, qualcosa cambia. Il Monge-Gerbaudo resta meglio nel match, quindi Berra si gioca la carta Marini Da Costa in posto 4 per Cunial e i suoi scappano. È Spagnol a mettere a terra il lungolinea del pareggio.

Nel terzo parziale le cose vanno ancora meglio per i saviglianesi, che da subito sono avanti e non si fanno mai raggiungere da Argenta e soci. Lo strappo decisivo arriva nella fase cruciale del set ed è Carpita a mettere a terra il pallone del 25-21: sorpasso e primo punto del match per i ragazzi di Berra.

Il quarto è senza dubbio il più equilibrato dei quattro se a 25, con Savigliano che parte male ma poi ricuce e gioca punto a punto quasi fino alla fine. Cantù ha il merito di non disunirsi e di trovare lo strappo decisivo proprio sugli ultimi punti. Carpita mette a rete il servizio che manda le squadre al tie-break.

Lì, il Monge-Gerbaudo ritrova fiducia e continuità e, nonostante qualche errore di troppo ancora al servizio (saranno addirittura 21 a fine partita), mette il muso davanti da subito e non si fa più raggiungere. Il primo tempo di Quaranta fa esplodere la festa dei padroni di casa.

I sestetti iniziali

Per la terza gara su tre, coach Andrea Berra propone un sestetto differente rispetto alla settimana precedente. La novità, in realtà, questa volta riguarda il ruolo di libero, ricoperto da Luca Martina, di rientro da un infortunio. Per il resto, tutti confermati: Pistolesi-Spagnol in diagonale, Carpita e Cunial in posto 4, Marra e Quaranta al centro.

Coach Tommaso Invernici risponde con Bonomi in palleggio, Argenta opposto, Romano e il cuneese Chiapello schiacciatori, Mazza e Aretz al centro. Libero Hoffer.

Primo set

Savigliano parte forte, portandosi subito sul 3-0. Un passo alla volta, però, Cantù piazza l’aggancio e il sorpasso con Romano “on fire” al servizio: doppio ace, inframezzato dal primo tempo vincente di Mazza. Berra chiama time-out sul 7-9. Il Monge-Gerbaudo ricuce con la buona serie di Carpita, ma gli ospiti tornano a mettere la freccia quasi subito. Un ace fortunoso di Chiapello, aiutato dalla rete, regala il massimo vantaggio sull’11-15. Il muro di Romano su Spagnol aggiorna il dato: +5 sul 12-17 e nuovo time-out piemontese. Mazza fa +6 murando a una mano Carpita dopo un lungo scambio (13-19). La strada è ormai spianata per la Campi Reali, che conquista ben otto palle-set. Ne basta una, perché Savigliano va in difficoltà in ricezione e il tocco sotto rete leggero di Carpita viene murato dagli ospiti: 16-25 e 0-1.

Secondo set

L’inizio del set è in sostanziale equilibrio, ma con Cantù che dà sempre la sensazione di averne di più. Il primo strappo è portato da Romano, che si dimostra tra i più attivi e mette a terra il pallone del +3: 6-9, nonostante il tentativo disperato di Martina. Berra cambia in posto 4: dentro Marini Da Costa per Cunial. Il Monge-Gerbaudo ritrova fiducia immediata e, con Pistolesi al servizio, la ribalta subito: 10-9 e primo time-out del match per Invernici. Il video-check conferma l’attacco out di Argenta, senza tocchi del muro saviglianese: 13-10. Spagnol trova un ace fondamentale: 16-12 e Invernici è già costretto a giocarsi il secondo time-out. La scelta paga, perché con Chiapello al servizio gli ospiti ricuciono subito il divario: 16-15 dopo l’ace dell’ex Cuneo e time-out obbligato per Berra. Questa volta la rete è amica di Savigliano e di Carpita, che si prende un ace con un po’ di fortuna. È un punto cruciale, perché i piemontesi guadagnano un +2 che consegna loro, con l’attacco di Spagnol in rapida successione, due set-point. I canturini annullano il primo e Berra si gioca l’ultimo tempo disponibile. Al rientro in campo “Spago” è lucido: bel lungolinea del 25-23 e 1-1.9

Terzo set

Si riparte con il Monge-Gerbaudo che conferma Marini Da Costa in posto 4 dall’inizio. E questa volta l’abbrivio è dei ragazzi di Berra, che mettono subito il muso davanti e difendono a lungo il +3. Bonomi si affida con più regolarità ad Argenta a metà parziale, ma i padroni di casa lo contengono bene. Due muri consecutivi su Carpita riaprono i giochi (14-13), ma i piemontesi allungano di nuovo sul 16-13 con un bel lob di Carpita. Time-out Invernici. Savigliano arriva per prima a 20, con l’ace nuovamente aiutato dal nastro di Carpita: 20-16 e nuovo stop della panchina lombarda. Il posto 4 di casa è scatenato e serve ancora forte, favorendo l’attacco senza muro di Spagnol per il 21-16. Gli ospiti non si arrendono e tornano a -3 con Argenta che mura Marini Da Costa: time-out saviglianese (22-19). Il primo tempo di Marra consegna quattro set-point ai padroni di casa. Carpita la chiude: 25-21 e primo punto per la Monge-Gerbaudo.

Quarto set

La reazione canturina (Rigirozzo in campo da subito) si materializza in un gioco aggressivo sin dalla prima palla. Gli ospiti si portano sul +3 (3-6) e Berra stoppa subito l’inerzia con un time-out. Al rientro Savigliano inizia a giocare, ricuce il divario e dà vita al set più equilibrato, con le due squadre che se la giocano a lungo punto a punto. Questa volta è la Campi Reali a raggiungere per prima quota 20, con il punto di Argenta (19-20), seguito a ruota dal muro di Romano su Spagnol (19-21). Time-out Berra. Il primo tempo di Mazza vale il +3 con altrettante palle-set per portare la sfida al tie-break (21-24). Spagnol annulla il primo, ma Carpita mette a rete il servizio successivo: 25-22 e 2-2. Si va al quinto.

Quinto set

I padroni di casa hanno il merito di resettare e di partire meglio, con Pistolesi che usa bene i suoi attaccanti, incluso Marra al centro. Carpita, su insolita alzata di Marini Da Costa, mette a terra il +3 sul 7-4. Time-out Campi Reali. Si va al cambio di campo con lo stesso margine per i saviglianesi (8-5). Un bello scambio, difeso con i denti da entrambe le squadre, viene chiuso dall’attacco vincente di Spagnol che fa esplodere il PalaSanGiorgio: 11-8 e nuovo time-out Invernici. Savigliano non si scompone e, sul 13-11 con Argenta al servizio, è Berra a giocarsi il primo time-out. Marini Da Costa difende e Spagnol, giocando con le mani del muro, si prende tre palle-match (14-11).

Le dichiarazioni. Come MVP dell’incontro, con l’omaggio della maglia offerta da Volley Sport Torino, di una bottiglia di succo di mele offerta dall’azienda agricola Dutto e di un pacco di caffè offerto da Do.Mi.To caffè di Marene, è Matteo Pistolesi, che commenta con soddisfazione il successo saviglianese: “Dopo il primo set abbiamo limato qualche dettaglio e siamo venuti fuori. Questa è una vittoria da squadra, contro una squadra forte. Siamo stati bravi tutti, anche a far fronte a qualche defezione di troppo in queste settimane. Dobbiamo continuare a lavorare intensamente perché la stagione è ancora molto lunga, ma vittorie come questa danno senza dubbio morale e fiducia”.

Monge-Gerbaudo Savigliano-Campi Reali Cantù 3-2

Parziali: 16-25, 25-23, 25-21, 25-22, 15-12

Monge-Gerbaudo Savigliano: Pistolesi, Spagnol 30, Cunial 3, Carpita 28, Marra 13, Quaranta A. 3, Martina (L); Marini Da Costa 7, Bellanti, Quaranta L.; N.E. Marassi (L2), Rainero. All. Berra.

Campi Reali Cantù: Bonomi 2, Argenta 21, Romano 6, Chiapello 14, Mazza 9, Aretz 3, Hoffer (L); Bianchi, Gianotti, Rigirozzo; N.E. Pertoldi, Emiliani, Diani, Bigioni. All. Invernici.

Durata set: 24’, 32’, 27’, 26’, 19’.